LA MARATONA :

I FATTORI DELLA PRESTAZIONE

 

Come ben tutti noi maratoneti sappiamo la Maratona può essere condizionata da notevoli fattori e situazioni che possono far riferimento ad agenti atmosferici, ad aspetti fisiologici riguardanti il nostro organismo, ad aspetti mentali, all’utilizzo e disponibilità di energia, a una corretta alimentazione o integrazione. Il linea di massima per portare a termine la Maratona e correrla in più velocemente possibile in base alle proprie potenzialità è necessario non solo avere una buona disponibilità di energia , ma anche una buona capacità di utilizzo della stessa.

 

I fattori specifici che entrano in gioco nella prova dei 42km e che dobbiamo tener presente nel programmare la preparazione sono diversi :

 

·        Sviluppo e incremento della soglia aerobica;

·        Sviluppo e incremento della soglia anaerobica;

·        Sviluppo e incremento del VO2max (massimo consumo di ossigeno);

·        Sviluppo e incremento della Potenza Lipidica;

·        Sviluppo e incremento della disponibilità e utilizzo del glicogeno da parte dei muscoli;

·        Miglioramento della tecnica di corsa e della economicità della corsa;

·        Controllo e gestione dei fattori mentali e psicologici;

·        Minor grasso corporeo (peso corporeo)

 

Analizziamoli singolarmente per capire meglio come comportarci in allenamento e in gara.

 

 

 
"Il più alto valore di intensità alla quale esiste ancora un equilibrio fra acido lattico prodotto e quello smaltito; se si corre a velocità al di sotto della soglia anaerobica, pur aumentando il lattato che viene prodotto dai muscoli e che viene riversato nel sangue, l'organismo riesce egualmente a smaltire un'identica quantità. L'intensità massima alla quale esiste ancora questo equilibrio fra il lattato prodotto e il lattato smaltito dal sangue è appunto la Soglia Anaerobica, e che corrisponde in media a un valore di 4 millimoli di lattato per litro di sangue".

 

          Per innalzare la soglia anaerobica è necessario inserire nella preparazione allenamenti come le Ripetute Medie e Lunghe, Variazioni di ritmo, Corto Veloce, o gare brevi.

 

 

 

 

 

 

 

In conclusione quindi si può affermare che se il nostro obiettivo è quello di correre la Maratone e di correrla il più velocemente possibile, dobbiamo tener presente diversi fattori inerenti all’allenamento e all’alimentazione in primis, e ancora ad aspetti mentali e tecnici. A voi la facoltà di mettere in pratica tutti i suggerimenti su menzionati e sviluppare tutti i fattori che condizionato la prestazione in Maratona.

 

Buona corsa

 

Ignazio Antonacci

www.runningzen.it

ignazioantonacci@runningzen.it