CARBURANTE E CORSA
Durante la corsa di lunga distanza sappiamo
benissimo come l'energia a disposizione sia fondamentale per concludere la gara
nei migliori dei modi, per tale motivo è importantissimo capire come funzionano
i diversi meccanismi di utilizzo del substrato energetico a disposizione del
nostro organismo in base alla velocità e al tempo di corsa. E' da tener presente
che la scelta del combustibile da parte dell'organismo è effettuata
autonomamente dalle cellule muscolari in base a:
-
tipo di lavoro (intensità
dell'allenamento);
-
disponibilità del substrato
(grassi, zuccheri, proteine) in base all'alimentazione;
-
agli adattamenti biochimici
e fisiologici che abbiamo attuato mediante allenamento
-
In base al tipo
di allenamento o intensità durante la gara il nostro organismo utilizzerà una prevalenza
di zuccheri (Glicogeno) se l'intensità è elevata , come può accadere nelle
gare di breve distanza (10km), mentre utilizzerà un mix di zuccheri e grassi
con maggior utilizzo dei primi, se il ritmo di corsa sarà medio e la distanza
media simile alla mezza maratona, mentre ci sarà un utilizzo maggiore di
grassi rispetto agli zuccheri se si prenderà parte a una gare di Maratona e
Ultramaratona. Quindi capite benissimo come sia fondamentale nella gestione di
una Maratona saper distribuire le energie a disposizione del nostro organismo
per sfruttare entrambi i substrati energetici, zuccheri e grassi.
-
disponibilità
del substrato energetico
questo aspetto riguarda la capacità del nostro organismo di
depositare i carboidrati ingeriti con l'alimentazione nei giorni prima della
gara per poterli conservare sotto forma di glicogeno, sia muscolare in
prevalenza e sia epatico in minor misura. Inoltre, nella capacità di
depositare grassi sottoforma di trigliceridi che verranno scissi e utilizzati
nel momento in cui ne avremo bisogno durante la gara, man mano che la durata e
la distanza di gara si prolungherà. E infine delle proteine presenti nel
nostro organismo che compongono i muscoli , le quali saranno utilizzare solo
nei casi estremi in una situazione di depauperazione completa degli zuccheri
presenti , dei grassi di deposito, solo in questo caso interverranno per
fornire energie. Capita molto più spesso nella ultramaratona che nella
Maratona.
-
adattamenti
biochimici e fisiologici
, l'utilizzo dei substrati energetici da parte del
nostro organismo dipenderà anche e soprattutto dalla tipologia di allenamenti
che abbiamo svolto prima della gara durante la preparazione atletica. Quindi
se abbiamo svolto allenamenti lunghi e lenti per migliorare la potenza
lipidica (vedi articolo "la potenza lipidica" ), o se siamo andati a correre a
digiuno per migliorare la stessa potenza lipidica, in questo modo il nostro
organismo avrà attuato determinati meccanismi di adattamento fisiologici e
biochimici indispensabili per migliorare l'utilizzo degli zuccheri e dei
grassi durante la gara, avendo sempre una buona quantità di energia per
mantenere quel determinato ritmo di corsa che ci siamo prefissi prima della
gara.
Prima di analizzare il grafico che evidenzia l'utilizzo dei substrati energetici
durante le diverse fasi della corsa, vediamo nuovamente alcuni concetti a
riguardo dei substrati stessi a disposizione del nostro organismo, quante
chilocalorie forniscono e come possiamo fare in modo di migliorare questa
disponibilità durante la gara.
Le
funzioni dei carboidrati sono :
-
Una fonte di energia di
pronto utilizzo e forniscono 1gr 4kcal
-
Possono essere
immagazzinati nei muscoli e nel fegato sotto forma di glicogeno
-
In eccesso possono creare
problemi di iper-glicemia e ipoglicemia reattiva
-
La loro carenza porta a un
abbassamento della prestazione e ipoglicemia con conseguenze rilevanti
-
Se però si ingeriscono in
eccesso, possono diventare tessuto adiposo
I
funzioni dei grassi sono :
-
Forniscono energia 1gr
9kcal
-
Per il loro utilizzo si
necessita di ossigeno
-
La durata deve essere
prolungata e il ritmo corsa moderato
-
Precursori di vitamine e
ormoni (colesterolo)
-
Costituiscono diverse
membrane cellulari
-
Rallentano assorbimento
zuccheri
Le
funzioni delle proteine sono:
-
promuovono la sintesi , la
riparazione e l'accrescimento tissutale (funzione plastica)
-
controllano processi di
natura biochimica per via di enzimi e ormoni di natura proteica (funzione
regolatrice),
-
veicolano gas e nutrienti
nel torrente ematico (funzione di trasporto)
-
rivestono il ruolo di
immunoglobuline e di strutture cheratizzate (funzione di difesa e protezione)
-
possono entrare a far parte
nei processi di liberazione di energia (funzione energetica) 1gr 4kcal
Volendo analizzare l'utilizzo dei substrati
energetici durante la corsa si nota dal grafico come nelle prime fasi della gara
venga utilizzata come fonte energetica il creatin fosfato, substrato energetico
di pronto utilizzo, ma che viene consumato in breve tempo. Successivamente, come
si osserva dal grafico, man mano che la prestazione si prolunga dopo qualche
minuto intervengono gli zuccheri (sotto forma di glicogeno ). Dopo alcuni
chilometri iniziano a subentrare come fonte energetica i grassi, ove come si
nota dal grafico migliorano il loro utilizzo man mano che la prestazione si
prolunga. In casi estremi ove si verifica una depauperazione dei carboidrati di
deposito e dei grassi che non possono utilizzati in mancanza di zuccheri,
interverranno le proteine scomponendo i muscoli per fornire energia, tutto ciò
bisogna fare in modo che non avvenga.
Fig: 1: grafico utilizzo di energia in base alla durata della prestazione

Le strategie vincenti per fare in modo di sfruttare al meglio i nostri substrati
energetici si possono dividere :
-
strategie prima
della gara:
effettuare una dieta di carico dei carboidrati nei giorni prima della gara per
migliorare il deposito di zuccheri sotto forma di glicogeno muscolare e
epatico. Scegliere fonti di carboidrati che contengono anche altre sostante
nutritive, quindi frutta, verdura, pasta integrale o anche paste
"alternative", come pasta al kamut, al farro, mix di cereali. Importante è
anche la quantità dei carboidrati ingeriti, e anche la cottura stessa per
evitare picchi glicemici per la produzione di insulina eccessiva.
-
Strategie durante
la gara: altre
fonti di carboidrati possono essere introdotte durante la gara (carboidrati
esogeni) per mantenere sempre alto il ritmo di corsa, ma bisogna fare
attenzione al loro assorbimento, quindi alla loro quantità e la tipologia di
carboidrati ingeriti che devono rimare il meno possibile nell'intestino
(svuotamento gastrico veloce). Inoltre diventa fondamentale gestire il ritmo
di corsa inizialmente per fare in modo di sfruttare sempre un mix di zuccheri
e grassi per tutta la durata della gara come si nota dal grafico.
Dopo questa analisi è fondamentale che voi mettiate in pratica questi consigli
per fare in modo di attuare nel vostro organismo tutte quegli adattamenti
biochimici e fisiologici che vi permetteranno di sfruttare al meglio le energie
a vostra disposizione e quindi il vostro potenziale genetico.
Buona corsa a tutti
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ignazioantonacci@runningzen.it
Prof. Antonacci Ignazio
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